Cari amici,
nel mese di Maggio nel mondo aeronautico sportivo italiano è
scoppiata una "bomba", attesa forse dagli addetti ai lavori, ma
improvvisa per la stragande maggioranza degli appassionati di sport
dell'aria. Il CONI ha cancellato dal Registro Nazionale delle
Associazioni Sportive Dilettantistiche tutte le Federazioni delle
varie discipline del volo (paracadutisti, volo a vela, parapendio,
volo a motore ecc...) tra cui anche la federazione che governa
l'aeromodellismo sportivo in Italia, cioè la
FIAM. Nell'aeromodellismo questa decisione ha portato degli
effetti a cascata che come conseguenza porta alla cancellazione dal
predetto registro anche di tutti i Gruppi aeromodellistici che
iscritti tramite la Federazione si fregiavano dello stemma del CONI
sulla propria carta intestata, sui manifesti e quant'altro. La
perdita dell'iscrizione nel registro delle società dilettantistiche
comporta tra l'altro un aggravio non indifferente dal punto di
vista fiscale nella gestione dei Gruppi. Di tutta la questione
potremmo pubblicare comunicati e controcomunicati, lettere aperte e
così via ma preferiamo non farlo sia perché la questione è stata
ampiamente divulgata e dibattuta nei vari siti sia perché non
abbiamo alcun desiderio di essere invasi da richieste di
precisazioni, repliche, controrepliche, smentite e via dicendo da
parte dei vari soggetti interessati. Ho fatto questo piccolo
cenno alla questione perché è giusto che anche chi eventualmente
non fosse a conoscenza del fatto lo sappia e per farsi un idea lo
invitiamo a leggere quanto apparso sul sito dell'Aero Club d'Italia
e su quelli delle varie Federazioni. Certo è che la questione
sembra inverosimile, e a me non è del tutto chiara. A questo
punto sorge spontanea una domanda: quale futuro ha l'aeromodellismo
sportivo in Italia? Vedremo come andrà a finire. Concludendo,
ricordo che le Federazioni governano soltanto il lato sportivo
(cioè di chi fa gare iscritte nel Calendario Nazionale) e che dal
punto di vista dell'aeromodellismo non sono percentualmente molti
gli sportivi ma tantissimi quelli che praticando per diletto, che
non sono certo obbligati ad iscriversi a nessun organismo, ma certo
l'ombrello del CONI dava ai Gruppi una maggior forza al momento di
confrontarsi con le varie autorità locali.
Desidero ora portare alla vostra attenzione sul fatto che nei
mesi scorsi sono state revocate le agevolazioni postali per la
spedizione delle riviste tra cui ovviamente anche le nostre
Modellistica Int. e Volo Elettrico. Tanto per quantificare, i costi
di spedizione sono raddoppiati! Naturalmente il prezzo
dell'abbonamento è calcolato tenendo conto anche del costo di
spedizione e quindi l'abolizione delle tariffe agevolate comporta
un aggravio non indifferente per la nostra amministrazione;
comunque, tenendo presente il particolare momento che il nostro
paese attraversa dal punto di vista economico, abbiamo deciso che
assorbiremo noi questi maggiori costi e, per il momento, non
prevediamo né l'aumento del prezzo di copertina (che rimane il più
basso tra le riviste di modellismo italiane) né di quello
dell'abbonamento.
Con l'augurio che possiate trascorrere delle serene e
spensierate vacanze a tutti il consueto......buoni voli e felici
atterraggi.
Giulio