Cari amici,
e con questo siamo arrivati al numero
600 di Modellistica! E' per noi motivo di orgoglio e soddisfazione
essere tra le più longeve riviste di aeromodellismo al mondo per di
più non avendo mai interrotto la pubblicazione in ben 54 anni di
vita.
Questo traguardo è stato possibile
innanzi tutto grazie all'appassionato contributo dei tantissimi
collaboratori che si sono succeduti negli anni e alla serietà nella
gestione della rivista che grazie a ciò ha avuto il sostegno di un
numero enorme di lettori e degli inserzionisti pubblicitari che
hanno sempre riconosciuto la grande autorevolezza della rivista
come importante veicolo pubblicitario.
Passiamo ora all'attualità.
Finalmente la buona notizia è arrivata: è stata data
l'autorizzazione al libero uso dei radiocomandi che trasmettono in
2.4 GHz.
Muovendosi abilmente tra la miriade
di leggi, leggine, disposizioni, direttive europee e chi più ne ha
più ne metta, il certosino lavoro di Giulio Pazienza ha dato i suoi
frutti e ora tutti i possessori di questi apparati possono
adoperarli liberamente.
Giulio Pazienza già in passato è
stato colui che, sempre con un durissimo lavoro, ha ottenuto la
possibilità di utilizzo da parte dei modellisti in genere delle
frequenze 40 Mhz e delle 35 MHz per gli aeromodellisti. A lui gli
aeromodellisti devono un grandissimo ringraziamento per il suo
disinteressato lavoro a favore di tutti. Grazie, grazie,
grazie.
Purtroppo, come alle volte accade, la
"vittoria" non è totale ma presenta una zona d'ombra: al momento
l'autorizzazione al libero uso riguarda gli apparati che
trasmettono con il sistema FHSS ma non con il DSSS. E' vero che in
Italia i radiocomandi che trasmettono in FHSS sono molto diffusi ma
non è trascurabile il numero di quelli che trasmettono con il DSSS;
comunque Pazienza sta continuando a lavorare per risolvere anche
questo problema.
Parliamo dei test che pubblichiamo:
tanti sono i produttori e i distributori europei ed americani che
sottopongono alla nostra rivista i loro prodotti per un opportuna
valutazione e presentazione ai lettori. Sappiamo bene che, oltre
alle migliaia di lettori che aspettano con ansia di leggere ogni
mese i nuovi test, non mancano i maliziosi che insinuano che quando
presentiamo un prodotto ne cantiamo sempre e comunque le lodi; così
non è, e chi legge con attenzione la rivista avrà notato quanto
spesso suggeriamo modifiche, migliorie o altro. Certo è che se un
prodotto a nostro avviso è valido lo diciamo senza alcuna remora e
l'entusiasmo della presentazione rispecchia quanto ci è piaciuto
sia nel montaggio che nel volo.
A volte capita di trovare alcune
ingenuità in fase di progettazione e/o produzione che impediscono
ad un modello con ottime potenzialità di poter essere goduto
appieno, ma che con semplici accorgimenti e piccole modifiche darà
tante soddisfazioni; è il caso, per esempio, dell'MB 339 presentato
in questo numero, al quale abbiamo apportato una semplicissima
modifica, secondo noi importante, e che ha dimostrato ottime
qualità in volo.
Già in altri test effettuati sulla
nostra rivista abbiamo evidenziato alcune modifiche che
contribuiscono a migliorare il modello e quindi a renderne anche
più facile e piacevole il pilotaggio; questo è il frutto di una
grande esperienza maturata dal nostro staff in tanti anni di
aeromodellismo e questo bagaglio di conoscenze, parallelamente
all'ingegno, non potranno mai essere copiate e prodotte in Asia!
Solo i nostri lettori possono goderne un mese dopo l'altro;
approfittatene quindi, leggendo con attenzione i vari articoli, e
sono certo che non ve ne pentirete.
Ai primi di Febbraio, mentre
leggerete questa rivista, saremo a Norimberga per il consueto
appuntamento annuale con la fiera mondiale del modellismo, giunta
alla 61a edizione; come di consueto sul numero di Marzo
pubblicheremo un corposo reportage con tutte le novità presentate
che saranno disponibili nel corso dell'anno.
Vi ricordo anche l'appuntamento del 6
e 7 Marzo a Verona per l'importante Expo Model Italy dove contiamo,
come gli scorsi anni, di salutare tantissimi lettori al nostro
stand. Vi aspettiamo!
Buoni voli e felici atterraggi
Giulio